curcuma

Della stessa famiglia dello zenzero (le Zingiberacee), la curcuma è riconosciuta come uno degli ingredienti naturali più efficaci per difendere la salute umana, sia per prevenire che per curare. Il suo componente principale è la curcumina, che ne garantisce le proprietà medicamentose: ha una notevole azione antiossidante, anticancerogena e antinfiammatoria ed è quindi in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e pericolosi perché in grado di danneggiare le membrane delle cellule che compongono il nostro organismo. Sembra addirittura che in una regione dell’India in cui vi è un abbondante uso di questa spezia, non esistano casi di tumore al pancreas. Vi è, infatti, una correlazione inversamente proporzionale tra consumo della curcuma e tumore. 
Questa radice ha anche importanti proprietà antivirali e contribuisce, quindi, al mantenimento delle difese immunitarie generiche e, in special modo, a quelle antiallergiche. E' utile per stimolare l’appetito ed è essenzialmente consigliata per proteggere il fegato, la mucosa gastrica e le normali funzioni del tratto intestinale. La curcuma svolge una funzione di supporto nella produzione ematica e nel regolare la circolazione sanguigna, oltre ad essere coadiuvante delle funzioni cardiache e del sistema nervoso. 
La curcuma è molto utilizzata anche come antidolorifico, in grado di far passare i dolori articolari e infiammazioni di varia natura.
Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano; infatti la Curcuma è anche nota col nome di Zafferano delle Indie.