tiglio

Il nome deriva dal greco ptilon, che significa “ala”, per la caratteristica forma delle foglie di questa pianta. 
Per ottenere un buon infuso di tiglio vengono utilizzati sia i fiori sia le brattee, ossia le foglioline pallide che li contengono. Il tiglio ha proprietà antispasmodiche e lenitive; inoltre è un blando diuretico e contribuisce a depurare l’organismo dalle tossine accumulate. Contiene antiossidanti che aiutano a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi, inoltre è di supporto al naturale funzionamento del sistema immunitario. Nelle foglie e nei fiori di tiglio sono presenti flavonoidi, cumarine, oli essenziali, mucillaggini, tannini e zuccheri e sono utilizzate per combattere l'insonnia, tachicardia, nervosismo e mal di testa dovuto a stati d’ansia e di stress, perché svolgono un’azione rilassante sul sistema circolatorio, provocandone un abbassamento della pressione. Il tiglio è la pianta più indicata anche in caso di disturbi alle vie aeree dei bambini e degli adulti, perché le mucillagini contenute conferiscono proprietà mucolitica e antinfiammatoria efficace in caso di tosse e catarro.
Inoltre, i fiori di tiglio sono d’aiuto per contrastare problemi gastrici o intestinali di origine emotiva e accentua la tendenza a mangiare più del dovuto. Il tiglio ha proprietà calmanti e vasodilatatrici, ed è molto efficace anche per trattare ritenzione idrica e gambe gonfie.